“Ho visitato la Georgia ed ho scoperto che questo piccolo, miracoloso Paese è destinato al grande turismo”
(M.Francesco Frangialli- Segretario generale dell’Organizzazione del Turismo Mondiale).
“ Nessun Paese è talmente ricco di flora e fauna come la Georgia, in nessun altro Paese, con un’area talmente ristretta,
vedrete tale impressionante diversità di paesaggio; e infine non si può trovare nessun Paese in Europa,
che abbia mantenuto il suo paesaggio naturale in un aspetto primordiale.”
(Dr. Mikhail Zukov – esperto del fondo della Difesa della Natura (WWF)).
PERCHE’ VISITARE LA GEORGIA?!
Sono pochi i piccoli Paesi nel mondo che offrono al visitatore quanto la Georgia: meravigliosa culla della cultura, della religione,
della storia antica; paese dove ognuno può trovare qualcosa di suo gusto e interesse: terra dei miracoli infiniti, che,
una volta scoperta, rimarrà con voi per sempre.
Grande più o meno quanto la Svizzera, Georgia è ricca di magnifiche montagne, di innumerevoli varietà indigene di viti (accompagnate da un’antichissima cultura vitivinicola), di un’architettura fantastica, dalle antiche torri pietrose ai balconcini ricamati in legno e novità Art Nouveau.
Tutto ciò, insieme al clima mediterraneo e alla leggendaria ospitalità georgiana, fa di questo Paese una destinazione davvero unica. Siete benvenuti a scoprirla e a conoscerla!!!
GLI ARGONAUTI
Secondo la leggenda greca, i primi turisti arrivati in Georgia di cui si conosce il nome furono gli Argonauti, avventuratisi
in cerca del Vello d’Oro. Questa leggenda viene confermata anche dall’ usanza realmente esistita in Svaneti di estrarre l’oro
con pelli ovine.
ORO DELLA COLCHIDE
I resti delle età della pietra, del bronzo e del ferro trovati su tutto il territorio georgiano sono esposti nei musei. Le meravigliose scoperte dell’oro della Colchide, sulla costa del Mar Nero- sono attualmente a disposizione del visitatore al Museo Nazionale di Tbilisi.
I PRIMI EUROPEI
Recentemente, gli archeologi hanno scoperto crani umani datati di 1,8 milioni anni fa a Dmanisi, piccola località ai piedi del Caucaso Minore. Questa scoperta storica fornisce il nesso fondamentale alle prime transizioni umane tra l’ Africa e l’Europa.
LA PATRIA DEL VINO
La Georgia vanta di essere la patria del vino. Le ricerche svolte nel campo agricolo testimoniano la presenza della cultura vitivinicola su quest’area da oltre 7.000 anni. Molti sostengono che la parola “vino” derivi dal georgiano “gvino” . Il vino ha un ruolo centrale nell’ ospitalità georgiana e rappresenta il simbolo dell’ amicizia.
ARCHITETTURA DELLE GROTTE
La Georgia è particolarmente ricca di architettura delle grotte. Il monastero di Vardzia al sud del Paese, vicino alla frontiera turca, è ricavato nella roccia, come la città di Uplistsikhe sulla famosa Via della Seta. Il monumento più memorabile comunque di questa architettura è il Monastero di David-Gareja dalle grote affrescate, costruito nel VI secolo in mezzo al deserto roccioso.
ROCCAFORTE CRISTIANA
Una delle attrazioni primarie della Georgia è la sua magnifica storia architettonica i cui primi monumenti risalgono al V secolo. Sono imressionanti sia gli affreschi interni sia le facciate ornate delle chiese georgiane.
PATRIMONIO MONDIALE DELLA UNESCO
Dei numerosi monumenti artistici della Georgia tre sono stati dichiarati dall’ UNESCO Patrimonio Culturale del Mondo nel 1994: Mtskheta, la vecchia capitale della Georgia, il Complesso Monasterico di Gelati- Bagrati e Ushguli, il minuscolo villaggio di Alta Svaneti dalle torri antiche.
L’ARTE DI TAMADA
Con la impressionante varietà della cucina e l’abbondanza di vini deliziosi la Georgia ha sviluppato una forte tradizione della cultura di feste a tavolata, con un “Tamada” che guida la cerimonia. Proprio questo momento lo rappresentò Niko Pirosmani, uno dei più celebri pittori georgiani (nato nel 1861) su una famosissima tela. Pirosmani aveva elaborato un suo stile personale “ naive” della pittura e oggi è considerato tra i più grandi pittori “ primitivisti” del mondo.
FOLKLORE
La particolarità del folklore georgiano rafforza l’impressione degli aspetti pittoreschi della Georgia. Danze ardenti e canti polifonici mandano in estasi i turisti. Siamo orgogliosi che la canzone georgiana “Chakrulo” (della regione di Guria) sia stata mandata nel cosmo. Come lo stile della vita, il temperamento, la mentalità e la cucina, così anche la danza e la canzone georgiane variano da una regione all’altra, come in un caleidoscopio, in questo piccolo Paese.
IL CAUCASO MAGGIORE
I monti del Caucaso Maggiore si estendono dal Mar Nero al mar Caspio. La Georgia è un vero paradiso per fare escursioni in alta montagna, nonché per l’alpinismo e tutti gli sport invernali. Numerosi picchi del Caucaso superano i 4.000 metri di altezza. Il Monte Shkhara, alto 5068 metri, è il picco più alto della Georgia, mentre il Monte Kazbegi, di 5.033 metri, è quello più amato dagli alpinisti.
Con un’impressionante diversità di paesaggio in un’area talmente ristretta, in Georgia potete andare in barca a vela nel Mar Nero di mattina e sciare sui magnifici pendii nel pomeriggio della stessa giornata. Le piste sciistiche di Gudauri e Bakuriani sono sviluppate ed affollate quanto le coste della zona di Batumi.
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